lunedì 19 maggio 2008

Ogni storia finisce

Guidone ascolta un cantastorie bretone. Narra avventure fantastiche. Le parole danzano intorno al fuoco, nella fredda e umida serata primaverile. Maghi, cavalieri, spade fatate e draghi spaventosi prendono forma dal fumo che aleggia sopra le fiamme. E ad ogni storia che finisce, una fiamma si spegne, e ad ogni fiamma che si spegne il fuoco diventa più pallido, tenue, stanco... Finché anche l'ultimo crepitio del fuoco si perde nel freddo silenzio della notte. È ora di andare a letto.
Per fortuna, un po' del calore del fuoco è rimasto nel cuore di Guidone!

venerdì 9 maggio 2008

Il tempo di un sogno

- Quanto può durare un sogno?
- Beh, poco, credo... Insomma, prima o poi ci si sveglia, è così che funziona.
- Ma anche se è il più bel sogno di una vita, quello che di sicuro non farai mai più, perché non ci può essere un'altra volta così?
- Eh, sì, credo proprio di sì, devi fartene una ragione.
- Uhm, ok. Ma almeno, domani mattina, puoi tirare su la tapparella con un colpo secco e deciso?

Non parlare

"Guidone, ascolta... vabbeh, fa niente. Sì, insomma, sai quante cose... ma non importa, meglio così! Anche se... ma davvero, fa niente, vabbeh, non ci pensare. È troppo per dirtelo così, su due piedi. Insomma, capisci che... Vabbeh, dai, con calma, un'altra volta!"
Guidone pensa che spesso le parole non dette possono avere più significato di quelle dette ma finte...

venerdì 29 febbraio 2008

Guidone ha le mani in pasta

È ancora buio, quando Guidone inizia ad impastare. La panetteria è vuota, il profumo della farina e del lievito permeano ogni angolo della stanza. Guidone ci mette ancora un po' d'acqua, qualche manciata di farina integrale e tanto entusiasmo. La pasta riposa, si gonfia, sorride... La dolcezza della lievitazione cancella la stanchezza del mattino. Il forno è pronto e il sole bussa alle finestre.
È pieno di luce, quando Guidone inizia a sfornare!

lunedì 15 gennaio 2007

Guidone insegue un sogno

Guidone insegue un sogno. Non sa bene come sia fatto, l'ha visto solo poche volte, di sfuggita. Sembra bello, molto bello, e di sicuro è grande, molto grande. Ma è anche veloce, sfuggevole, e si nasconde molto bene. Eppure... Guidone scruta l'orizzonte e non vede niente. Vuoi vedere che il sogno gli sta alle spalle?

sabato 23 dicembre 2006

Guidone sta seduto su una panchina

Guidone sta seduto su una panchina. Sta aspettando. Davanti a lui è passato di tutto: una scolaresca in gita in fila indiana, un gregge di pecore, la carovana di un circo, una goletta battente bandiera britannica... Per fortuna la panchina è comoda. Quanto è che aspetta, Guidone? Due ore? Forse due giorni? Ops, Guidone si è sbagliato: questa non è la stazione dei treni. La stazione è quella laggiù in fondo, dove c'è quella panchina. Per fortuna sembra comoda.

domenica 3 dicembre 2006

Guidone surfa nel Pacifico

Guidone sta surfando nel Pacifico. Sta cavalcando l'onda più grande che abbia mai visto. È enorme, è devastante e Guidone la sta domando. Il reef è da destra, non certo il preferito da Guidone. Un paio di trick per il pubblico sulla spiaggia. Nooo! Facendo manovra, Guidone ha stappato la vasca da bagno! Gli applausi saranno per domani...

martedì 28 novembre 2006

Guidone cerca un approdo nei mari del sud

Guidone cerca un approdo nei mari del sud. È passato tanto tempo dalla partenza. Guidone e la sua ciurma ne hanno viste tante: tempeste nell'Atlantico, piovre giganti nell'Indiano, banchise di ghiaccio nell'Antartide... Ma finalmente, nei mari del Sud Pacifico, il nostromo vede terra: una magnifica isola, di un verde lussureggiante, abbracciata da una laguna dai colori del cobalto. E lungo la baia, delle vahiné dagli occhi di cerbiatto attendono i marinai con collane di tiare e ibisco. Guidone sbarca l'equipaggio. Poi gira la nave e riparte da solo.
Destinazione: più in là.

lunedì 27 marzo 2006

Guidone non sopporta quelle labbra

Guidone non sopporta quelle labbra. Si muovono mentre lei gli parla, vanno su e giu', si tendono e si rilassano, e sono davvero odiose. E non perche' quello che esce da esse sono solo parole e discorsi stupidi. No, e' proprio la morfologia di quelle labbra a essere scostante. Sottili, posate, quasi snob. Insomma, insopportabili!
Ma non potresti rivolgerti a qualcun altro?

sabato 11 marzo 2006

Guidone ha in testa una frase

Guidone ha in testa una frase che lei gli aveva detto lo scorso inverno. Ci ha pensato su talmente tanto che adesso non è neppure più convinto che lei l'abbia detta veramente. Forse lui l'ha solo sognata. Ha provato a chiederlo direttamente a lei, ma per evitare spiacevoli imbarazzi, alla sua esitazione ha preferito cambiare immediatamente discorso. Ma se quelle parole sono state davvero pronunciate, devono esistere da qualche parte, in qualche cassetto, in qualche cestino della spazzatura, magari stanno ancora fluttuando in qualche refolo d'aria. Se qualcuno le trova, le può inviare a Guidone? È importante, grazie!